5 luglio 2012

The Webzine nuova recensione per La Via della Seta





Canzone d’autore con le ali. Originalità che sprizza in ogni inserimento percussionistico, nella tensione sformata del riferimento al quotidiano e della polemica, con la centralità della voce che batte intensamente il territorio ambiguo della politica. Un disco intriso di poesia, di flauti, di strumenti particolari che gli donano anche multietnicità. Forse troppa, ma non è certo smodata la maniera in cui si cerca di renderlo internazionale.
Il modo più aggraziato di dire la propria senza risultare il classico cantautore con la chitarrina acustica.