9 agosto 2011

The Mellophonium Online - recensione "La via della seta" di Andrea Gianessi


Arrivato da poco, fresco fresco, il nuovo lavoro discografico del cantautore bolognese Andrea Gianessi che presenta così su ampia scala il suo nuovo progetto “La via della seta”. Il lavoro ci accompagna in un viaggio che tocca e si sofferma su particolari e fatti della vita di tutti i giorni legati in particolar modo alla ricerca di un futuro da poter realizzare. La metafora è quella del viaggio inteso nel suo senso più profondo, totale. Quello personale di tutti, quello di un Occidente che cerca e qui trova atmosfere e sonorità lontane, quello della ricerca della ricerca. Il disco è un viaggio che attraversa mondi lontani dal quotidiano, ci trasporta anche con l'uso di strumenti e sonorità non consuete, non scontate. Il sound che arriva all'ascoltatore parla di Mediterraneo, di India, di qui ora e di ieri lontano. Sicuro riferimento all'ascoltatore attento sono lavori come "Creuza de ma”, a firma De Andrè-Pagani (1984), che già avevano intrapreso ricerche sonore simili a quelle che si possono qui trovare. L'impasto della voce di Gianessi si arricchisce in questo nuovo lavoro dei cori e dell'uso particolare della voce dei suoi compagni di viaggio: si puo ascoltare Antonello Bitella al flauto traverso e cori, Francesco Giorgi al violino e cori, Francesco Gherardi alle tabla, Domenico Candellori tamburi a cornice, darbuka e cajon e la partecipazione in fase di registrazione di Paola Balducci al violoncello e Alessandro Zacheo alla fisarmonica. Musicisti noti nel bolognese e non solo. L'ascoltatore si trova così preso per mano e accompagnato per tutta la durata del disco, tracce diverse ma unite nell'intento e nel flusso sonoro mai invadente. Ricchi i momenti solistici riservati ai vari strumenti che mai si discostano dall'armonia complessiva di fondo. Testi impegnati e ricchi di metafore da ascoltare e riascoltare. Il lavoro esce per la nuova etichetta bolognese Reincanto che fa centro con il primo lavoro pubblicato.


di Silvio Ripamonti


http://www.mellophonium.it/online/index.php?option=com_content&task=view&id=746&Itemid=62